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Aumentare l’autostima in 21 giorni

Aumentare l’autostima in 21 giorni

Logo Anita Casale Coach

Sentirsi sicuri di sé non è un dono con cui si nasce, ma una capacità che si può coltivare giorno dopo giorno. L’autostima è la base su cui costruiamo le nostre relazioni, il nostro lavoro e il modo in cui affrontiamo la vita. Se ti sei mai sentito bloccato, insicuro o incapace di riconoscere il tuo valore, questo articolo è per te. Cos’è l’autostima? 


Self Love, autostima
Self Love

L’autostima è la base della tua identità: è il modo in cui ti percepisci, ti giudichi e ti valorizzi. È strettamente collegata alla fiducia in sé, ma va oltre. Mentre la fiducia riguarda ciò che sai fare, l’autostima riguarda ciò che sei. Non significa essere perfetti, ma riconoscere i propri punti di forza e imparare a convivere (e migliorare) le proprie fragilità.


In psicologia, l’autostima si sviluppa nel tempo, attraverso: 


  • l’immagine che riceviamo dagli altri da piccoli; 

  • le esperienze che viviamo;

  • i pensieri che costruiamo su noi stessi, soprattutto quelli automatici e inconsci. 


Chi ha un’autostima sana: 


  • conosce il proprio valore indipendentemente dai risultati 

  • si accetta con difetti e qualità 

  • affronta le sfide senza lasciarsi paralizzare dalla paura di fallire 

  • non si lascia definire dal giudizio degli altri


Al contrario, una bassa autostima può portare a: 


  • dubitare costantemente delle proprie capacità

  • sentirsi inadeguato anche quando si ottengono i risultati desiderati 

  • rinunciare ai propri sogni per paura di non farcela


Albert Bandura, psicologo cognitivo, parla anche di autoefficacia: ossia la condizione di poter affrontare le situazioni in modo efficace. E’ un ingrediente fondamentale dell’autostima poichè influenza direttamente le nostre azioni. 


Lavorare sulla propria autostima significa imparare a cambiare il proprio dialogo interiore, affrontare le sfide con un nuovo atteggiamento e imparare dai propri errori senza etichettarci come “sbagliati”. 


Il metodo dei 21 giorni


Per cambiare un’abitudine mentale servono costanza e piccoli passi.


Perché proprio 21 giorni?


La psicologia comportamentale ci insegna che servono almeno 21 giorni per modificare un’abitudine. In questo periodo puoi riprogrammare i tuoi pensieri automatici, costruire nuove credenze potenzianti e iniziare a vivere una versione più autentica e sicura di te. n si tratta solo di “fare esercizi”. Si tratta di ricostruire il rapporto con te, passo dopo passo.


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"Le persone con un forte senso di auto-efficacia affrontano compiti difficili come sfide da padroneggiare piuttosto che come minacce da evitare." - Albert Bandura

Settimana 1: Guarda in faccia ciò che non vuoi vedere


Per cambiare qualcosa, devi prima conoscerla, quindi, in questa prima fase il tuo compito è quello di conoscere il tuo mondo interiore. È come accendere una luce in una stanza buia: all’inizio può spaventarti, ma poi ti renderai conto che ogni ombra può essere trasformata.



Esercizio 1 - diario dell'autostima



ogni sera rispondi a queste 3 domande: 


  1. Di cosa vado fiero/a oggi?

  2. In quale momento ho sentito di non valere abbastanza? 

  3. Come potrei rileggere quella situazione con più compassione?


Esercizio 2 - Specchio, Specchio


Guardati allo specchio ogni mattina, guardati negli occhi e dì ad alta voce:

"Sono abbastanza. Non devo dimostrare niente a nessuno. Ho valore solo perché esisto."

Settimana 2: Agisci come se credessi in te


Non significa essere falsi, significa dare al cervello un’esperienza nuova, anche se non ti senti pronto. Il corpo guida la mente: quando agisci con coraggio, anche se tremi, stai già cambiando la tua identità.


Esercizio 3 - Una paura al giorno 


Ogni giorno affronta qualcosa che ti fa sentire piccolo. Anche solo inviare quel messaggio che rimandi da settimane, parlare in una riunione, o dire "no" con gentilezza.


Esercizio 4 - allenati a ricevere complimenti


Molti di noi non sanno ricevere. Quando qualcuno ti fa un complimento, non sminuirlo. Rispondi solo:

"Grazie. Lo accolgo."

Esercizio 5 - La lista dei successi dimenticati 


Scrivi 10 cose che hai superato nella vita. Anche se ti sembrano banali.


Settimana 3: diventa la tua versione potenziante


Ora è il momento di consolidare il nuovo mindset e guardare avanti: la persona che vuoi diventare esiste già dentro di te; devi solo ascoltarla


Esercizio 6 - Crea la tua Visione


Visualizza ogni mattina la tua versione più autentica: come cammina, come parla, come reagisce davanti a una difficoltà. Fallo per 5 minuti al giorno.


Esercizio 7 - La lettera al futuro te


Scrivi una lettera come se fossi te stesso fra 6 mesi. Racconta come hai ricostruito la tua autostima, cosa hai imparato, chi sei diventato. Questo esercizio ti ancora ad una visione di te ancora più grande e motiva l’inconscio ad agire in quella direzione.


Esercizio 8 - Condividi 


Parlane con qualcuno. Aprirsi è uno degli atti più potenti per rafforzare l’identità. La condivisione guarisce.

Non devi farcela da solo/a e NON sei solo/a.

L’autostima non è costante. Avrai giorni in cui ti sentirai invincibile, e altri in cui dubiterai di tutto. Questo non significa che stai fallendo. Significa che sei umano.


L’autostima è una relazione e come tutte le relazioni ha bisogno di presenza, amore e tempo.

Anita Casale

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